Scritta come saggio per il diploma di composizione, la prima sinfonia rese popolare l'allora diciannovenne Dmitrij Šostakovič. Lontana dagli accademismi ottocenteschi, il brano è ricco di dissonanze, ritmica ossessiva e strumentazione originale, tratti tipici del compositore nei suoi successivi lavori. Il concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Johannes Brahms è considerato tra i più tecnicamente difficili del repertorio concertistico: Sir András Schiff è chiamato a passaggi virtuosistici in un dialogo continuo con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Zubin Mehta.