Pietro Mascagni/Jacques Offenbach

Cavalleria rusticana/Un mari à la porte

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Programma
CAVALLERIA RUSTICANA

Al concorso indetto dall’editore Sonzogno nel 1888, per un’opera in un atto unico, si classifica al primo posto il lavoro di un compositore ventenne di belle speranze: Cavalleria rusticana. Fin dal suo debutto, al Teatro Costanzi di Roma il 17 maggio 1890, l’opera di Mascagni si guadagna un meritato e strepitoso successo, complici un soggetto di grande attualità, l’omonima novella del Verga ridotta a libretto da Guido Menasci e Giovanni Targioni-Tozzetti, e una musica che, dalle arie dei protagonisti ai duetti, dal Preludio fino al celebre Intermezzo, è pervasa da una passionalità senza pari. Cavalleria rusticana è una storia di amori tormentati, passioni brucianti, gelosie e vendette che si conclude nel sangue nel giorno di Pasqua. Nel momento in cui la cristianità celebra il trionfo della vita sulla morte, per i protagonisti dell’opera non c’è posto per la redenzione o il perdono: solo una giustizia sommaria, in punta di coltello, avrà il potere di vendicare l’onore perduto e l’onta del tradimento.

UN MARI À LA PORTE

Nell’anniversario che celebra i duecento anni dalla nascita dell’autore, l’operetta di Jacques Offenbach, Un mari à la porte, rappresenta il contraltare ironico e spensierato al dramma passionale di Mascagni. Considerato tra i padri del genere dell’operetta, avendone composte circa un centinaio, Offenbach è stato il cantore della joie de vivre nella Parigi del Secondo Impero ma anche il sardonico fustigatore dei vizi della sua società, parodiata nei suoi lavori. Un mari à la porte è una mini commedia degli equivoci: protagonista è un impresario di operette in fuga dai creditori e da un ufficiale giudiziario che si ritrova per sbaglio nella camera di una donna sposata, Suzanne. La conseguente serie di fraintendimenti e scene esilaranti è condita dalla brillante musica di Offenbach che si muove leggiadra a ritmo di valzer, come nel pezzo forte dell’operetta, il 'Valse tyrolienne’ intonato da Rosita.

Dittico
Cavalleria rusticana
Opera in un unico atto
Musica di Pietro Mascagni
Libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci
Prima rappresentazione: 17 maggio 1890 al Teatro Costanzi, Roma

Un mari à la porte
Operetta in un atto
Musica di Jacques Offenbach
Libretto di Alfred Delacour e Léon Morand
Prima rappresentazione: 22 giugno 1859 al Théâtre des Bouffes Parisiens, Parigi
Artisti
Maestro concertatore e direttore
Valerio Galli

Regia
Luigi Di Gangi/Ugo Giacomazzi

Scene
Federica Parolini

Costumi
Agnese Rabatti

Luci
Luigi Biondi

Cavalleria rusticana

Santuzza
Alexia Voulgaridou

Lola
Marina Ogii

Turiddu
Angelo Villari

Compar Alfio
Devid Cecconi

Mamma Lucia
Elena Zilio

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro Lorenzo Fratini


Un mari à la porte

Florestan Ducroquet
Matteo Mezzaro

Suzanne
Marina Ogii

Rosita
Francesca Benitez

Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Biglietti
Locandina