La straniera debutta alla Scala il 14 febbraio 1829. Melodramma in due atti su libretto di Felice Romani, l’opera è ispirata al romanzo L’Étrangère di Charles-Victor Prévost d’Arlincourt. Protagonista è l’infelice regina Agnese, abbandonata dal re di Francia per motivi politici e costretta a vivere sotto mentite spoglie lungo le sponde del lago di Montolino in Bretagna, insieme al fratello Leopoldo. Della solitaria straniera, che s’aggira in incognito nella foresta suscitando timori e sospetti, s’innamora Arturo, conte di Ravestel, nonostante sia già promesso ad altra donna. Le drammatiche conseguenze di questo amore proibito e impossibile sono al centro di un’opera dove soggetto, musica e drammaturgia consentono a Bellini di sperimentare soluzioni compositive nuove, come uno stile vocale declamatorio e ricco di pathos.
Nuovo allestimento