Informiamo il nostro pubblico che nell'ambito delle misure cautelative della salute e in ottemperanza alle disposizioni ricevute (DPCM 10 aprile 2020 emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri) le recite di Lo sposo di tre, e marito di nessuna del 23, 26, 27 aprile e 6 maggio sono rinviate a data da destinarsi. Forniremo, in aggiornamento, ogni altra necessaria informazione e notizia.
Lo sposo di tre, e marito di nessuna è l’unica opera buffa che Luigi Cherubini scrisse per Venezia. Il dramma giocoso in due atti su libretto di Filippo Livigni debuttò con successo al Teatro San Samuele nel novembre del 1783. Cherubini, al tempo poco più che ventenne, si cimentò con un genere per lui inconsueto, realizzando un divertissement in linea con la tradizione di scuola napoletana pieno di verve musicale e brio. L’azione è animata dalla consueta girandola di inganni, equivoci, burle e mascheramenti ad uso e consumo di personaggi che sembrano usciti da un canovaccio della commedia dell’arte: la baronesse Donna Lisetta e Donna Rosa, il capitano Don Martino, Don Pistacchio barone di Lago Secco, Don Simone suo zio, i popolani Bettina e Folletto. Tutto ruota attorno al matrimonio non riuscito di Don Pistacchio, promesso sposo di Donna Rosa che, tratto in inganno da Don Martino fratello di Lisetta, corteggia sia Donna Lisetta che la popolana Bettina, salvo poi tornare pentito sui propri passi. Ma ‘chi troppo vuole nulla stringe’, recita un antico proverbio e Don Pistacchio, che di donne ne corteggia addirittura tre, alla fine non riuscirà a impalmarne nemmeno una.
Nuovo allestimento
Prima esecuzione a Firenze